Le due grandi rivoluzioni del nostro tempo sono il web e il retail. Da un alto il web ha cambiato il nostro modo di vivere e di connetterci con il prossimo. Dall’altro il retail cambia le nostre città e il modo di distribuire beni e servizi di consumo. Un momento di approfondimento e di crescita personale e professionale su questi temi è realizzato dall’iniziativa Franchising Week end School promossa dal giornalista economico Massimo Lucidi e da Promoretail Group autore del portale www.franchisingmanager.it. Un’iniziativa originale, prima nel nostro Paese, che parte a Brescia per interesse dei promotori
Nella prestigiosa struttura di Atena Team a Brescia in Via Codignole 52 giovedì 7 luglio, si struttura una giornata di formazione e incontri dedicati al tema del commercio tradizionale e sul web, dei negozi reali e virtuali. Negozi nei centri città, nei centri commerciali e flagship store sulla rete per approfondire le occasioni di business e accompagnare con strumenti utili il percorso professionale e imprenditoriale di uomini e di brand, di sfide e di opportunità, capaci di cogliere il cambiamento come sfida da superare e vincere. Cosa vendere? Come vendere in internet? Domande che troveranno una risposta attraverso le migliori esperienze di business.
Saranno presentati i casi di vortalia e evofashion quali strumenti innovativi sulla rete per aprire gli occhi agli imprenditori e professionisti non sempre attenti a cogliere le opportunità tecnologiche. E i tanti casi di retail di successo forti dell’esperienza appagante di Promoretail Group che ha aperto in tutt’Italia oltre 800 negozi di ogni settore merceologico.
Brescia con i suoi tanti metri quadri commerciali sfitti, con le nuove aree commerciali con il rappresentare tanta capacità produttiva da un lato e essere centro di un territorio di grande attrattiva per i giovani ha ispirato questa singolare e originale occasione di formazione-lavoro: “la giornata di formazione sull’(E-)Commerce - spiega l’autore, il giornalista Massimo Lucidi - vuole essere un’occasione concreta di crescita personale e professionale dove il lavorare su se stessi tipico dei formatori e dei motivatori è contestualizzato all’interno di una serie di Valori e Contenuti che i partner di progetto sono in grado di offrire. La riflessione che svilupperò con i partecipanti – prosegue Lucidi – sarà finalizzata a offrire un quadro nuovo di opportunità dentro le quali il partecipante-allievo potrà muoversi fermo restando l’impianto empatico ed emozionale che saremo in grado di attivare. L’importante nella formazione in tempo di crisi con target selezionati di giovani e imprenditori, professionalità diverse che puntano a diversificare, è dare contenuti. L’emozione serve ad aumentare il livello di attenzione ma non può essere il fine dell’incontro. Altrimenti si rischia il neopaganesimo e si perdono di vista i contenuti economici dell’incontro. Preferisco sempre pormi un obiettivo: fare in modo che la formazione sia sempre un workshop operativo, un vero e proprio business forum in grado di trasformare presto il partecipante allievo in partecipante testimone. Testimone del cambiamento”.
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