lunedì 16 aprile 2012
qua mi ritrovate in versione cantante...
Bresciani a Napoli
Con Marconi il Villaggio della Coppa America si trasforma in “Salotto dell’Eleganza”
Guglielmo Giovannelli Marconi racconta l’Innovazione, il Buon gusto e il rapporto con il Mare del nonno
Giovedi 12 aprile ore 12 alla Cassa Armonica America’s Cup Village
La Coppa America a Napoli offre un momento importante di riflessione e di confronto sui Valori che la animano e la scelta di ospitare il Salotto dell’Eleganza, l’ambiente esclusivo pensato da Massimo Lucidi che realizza per l’occasione l’originale conversazione con il Principe Guglielmo Giovannelli Marconi, va proprio in questo senso.
Giovedi 12 nel programma ufficiale della Coppa America a Napoli alle ore 12 alla Cassa Armonica, nell’area pubblica del Villaggio realizzato ad hoc, nella Villa Comunale di Napoli, atleti, giornalisti e invitati e tanta gente hanno incontrato Guglielmo Giovannelli Marconi, figlio del Principe Carlo Giovannelli e di Elettra Marconi figlia del grande scienziato, inventore e gentiluomo. Guglielmo Marconi studiò la trasmissione delle onde fino a inventare la radio ma pure il primo cellulare della storia, “il cellularone” del 1937; un gigante che cambiò il mondo e che visse esperienze uniche, tante, come quella di ritrovarsi nel 1912 a New York dove, al porto fu riconosciuto e ringraziato dai superstiti del Titanic, soccorsi proprio dai segnali radio, di sos, inviati dai coraggiosi e capaci marconisti.
Guglielmo Marconi, è stato ricordato nel salotto dell’eleganza però come gentiluomo, intellettuale, uomo di mare… Amico di Puccini e D’Annunzio ma pure di Churchill, Roosvelt e Charlie Chaplin, Marconi aveva un rapporto speciale con l’esperienza del viaggio, col mare. Tanto da fare uno straordinario giro del mondo nel 1933.
Il mare che fu fonte di ispirazione ma pure palcoscenico delle straordinarie conquiste tecnologiche, delle sfide uomo-natura fatte soprattutto di conoscenza e di rispetto, accomuna l’esperienza di Guglielmo Marconi con le giornate di sfida della Coppa America dove equipaggi preparati e temprati alle difficoltà del mare e barche sempre più tecnologicamente avanzate puntano a migliorare e migliorarsi. Tutto però con grande fair play, classe ed eleganza.
Nato su iniziativa del giornalista economico Massimo Lucidi, il salotto dell’eleganza ha visto alternarsi in incontri e conversazioni personaggi famosi e davvero distintivi nel panorama dell’eleganza e del buon gusto. Punto di riferimento esclusivo per discussioni sul settore moda grazie alla presenza e al rapporto con stilisti, designer, imprenditori globali e internazionali - giusto qualche nome di quelli che hanno accettato l'invito di Massimo Lucidi, Elio Fiorucci, Santo Versace, Romeo Gigli, Mario d'Urso - il Salotto dell'Eleganza con la Carta dell'eleganza lanciata a dicembre scorso a Napoli con Peppino di Capri e Dario Esposito il patron del rinomato atelier Magnifique, vero tempio di eleganza maschile, punta ai giovani napoletani e al dialogo generazionale tra gentiluomini.
A fare gli onori di casa con Lucidi per l’arrivo di Guglielmo Giovannelli Marconi, il marchese Pierluigi Sanfelice di Bagnoli e Dario Esposito.
La sorpresa di Pasqua più gradita? Nel web si chiama Veitha.


www.veitha.com rappresenta la novità vera offerta a Pasqua dalla rete. Si tratta di un originalissimo sito di una preziosa linea di cachemire rivolta alla rete, al commercio elettronico, forte della preferenza accordata a tale modalità d’acquisto da crescenti fasce di consumatori di target medio alto. E l’uomo di gusto si riconosce in questo negozio virtuale e curatissimo. Se non hai tempo per lo shopping ma cerchi prodotti di qualità e ti piace perderti nella scelta di prodotti diversi e curati nei particolari, Veitha fa al caso tuo e il sito può ben supportare questo bisogno di bello a portata di clic.
Lo store on line è gestito da Evofashion, brand dedicato al settore e-commerce della Cesaweb S.p.a. società leader da più di dieci anni nell’assistenza multimediale alle imprese. I numeri previsionali del giro d’affari generato dal sito appaiono molto interessanti: dal sesto al dodicesimo mese è previsto un fatturato in crescita con valori medi pari a 45.000-50.000 euro mensili. Per il 2013 l’obiettivo è la vendita di circa venticinque capi al giorno pari ad un fatturato di circa 120.000/150.000 euro mensili. Segno di grande vivacità del settore dell’e-commerce soprattutto se si legano prodotti a mercati chiaramente riconoscibili.
Il marchio Veitha nasce nel cuore dell’antica Etruria, onorando la tradizione manifatturiera di Castiglion del Lago, per molti versi la culla etrusca e romana della civiltà “italiana”; un brand capace di evocare il passato intriso di storia e mito che si traduce con prodotti di altissima qualità artigianale al 100% made in Italy per materiali e tecniche di produzione. Un prodotto esclusivo, raffinato, certificato eppure a prezzi accessibili. Veitha, la più importante divinità del pantheon etrusco dio della vegetazione e dio guerriero, incarna prestigio e autorevolezza, diventando il simbolo di una civiltà antica e misteriosa; la stessa da cui i nostri antenati romani hanno ereditato parte dei loro usi e costumi. Dagli Etruschi ai Romani e dai Romani all’Italia contemporanea: un percorso lungo secoli attraverso la gestazione e la creazione del Made in Italy. E oggi potremmo continuare il salto nella storia, parlando di come la società post industriale ponesse Veitha protagonista della rete, del web e del commercio elettronico.
I capi Veitha rappresentano al meglio l’eccellenza del nostro paese: articoli di altissima qualità, nati per durare nel tempo, 100% Made in Italy. Fibre pregiatissime come Cashmere e cotone Sea Island arrivano direttamente in Italia da paesi lontani: il primo dalla regione stretta fra Cina, India e Pakistan, il secondo dalle isole caraibiche. Giunte In Umbria, una delle regioni italiane più all’avanguardia nella tessitura di filati, vengono sottoposte ad un trattamento che utilizza tecniche di lavorazione innovative (particolari tecnologie di tessitura a caduta singola), senza trascurare la lunga tradizione artigianale.La fibra di Cashmere utilizzata da Veitha viene filata dalla celebre azienda Cariaggi, leader del settore della filatura di materiali pregiati. Questa particolare fibra, tra le più lunghe in commercio, viene adeguatamente trattata al fine di ottenere una maglia calda e morbida. Il risultato è che ogni capo della collezione contiene 10-15% in più di filato rispetto ad un altro capo basico in cashmere della stessa taglia.
Il cotone Sea Island, altra fibra utilizzata per i capi Veitha, è una delle varietà più pregiate al mondo, prodotta solo ed esclusivamente nelle isole caraibiche, grazie ad un microclima particolare non riproducibile altrove. Noto anche come “cashmere del cotone”, è caratterizzato da lucentezza serica e morbidezza.
I capi in cotone Sea Island si presentano come piccole opere d’arte, del tutto simili ad un capo in cashmere. Questa fibra di altissima qualità viene raccolta e lavorata a mano, secondo tecniche e procedimenti che si tramandano di generazione in generazione e che presuppongono costi molto elevati. Un certificato ne garantisce l’autenticità. Lunga fino a 52 mm, la fibra è tra le più resistenti al mondo. Per chi ama la morbidezza del cashmere e non sa rinunciare all’unicità della seta, Veitha ha pensato a prodotti in cashmere-seta, che sapientemente rendono “fusion” le due fibre in percentuali diverse (70% cashmere; 30% seta).
A differenza di altri luxury brand, Veitha intende utilizzare il web come unico ed esclusivo canale di vendita. Il passaggio dal produttore al consumatore è immediato. L’intera filiera produttiva viene ridimensionata, determinando un significativo abbassamento dei prezzi di vendita. La rete di distribuzione, che comporta generalmente grossi investimenti, viene sostituita da un sito E-commerce ben strutturato. “L’alta qualità di un prodotto raffinato, certificato ed esclusivo a prezzi accessibili”: questo è il concetto che sta alla base del progetto Veitha che si legge nel sito e si conferma procedendo all’acquisto… chiaramente on line!
Italia Mediazione porta la conciliazione a Verbania
Venerdì 20 aprile alle ore 19 presso l'Hotel "Il Chiostro" in via Fratelli Cervi 14 , si inaugura a Verbania la Camera di Conciliazione promossa da Italia Mediazione, l'organismo di mediazione riconosciuto e vigilato dal Ministero di Grazia e Giustizia che si sta contraddistinguendo per la capillarità di aperture in tutto il Paese.
La sede scelta da Italia Mediazione a Verbania è in Via Baiettini n. 79 presso C.B.L.Consulting S.r.l. e l'inaugurazione aperta alla cittadinanza sarà occasione di un confronto pubblico sull'attualità e l'applicazione della rivoluzionaria procedura di giustizia civile.
A un anno esatto dall'entrata in vigore del decreto legislativo 4 marzo 2010 n°28 che ha introdotto in Italia il tentativo obbligatorio di risolvere una controversia giudiziaria ricorrendo alla fattispecie normativa della media-conciliazione, comportando una vera rivoluzione nella giustizia civile, non è solo tempo di bilanci: infatti il 21 febbraio 2011 in applicazione del decreto è partita "obbligatoriamente" la conciliazione per una "prima parte" di materie, 11 sulle 13 materie previste: - 1) diritti reali; 2) divisione; 3) successione ereditarie; 4) patti di famiglia; 5) locazione; 6) comodato; 7) affitto di aziende; 8) risarcimento danni derivanti da responsabilità medica o da stampa o da altro mezzo di pubblicità; 9) contratti assicurativi; 10) contratti bancari; 11) contratti finanziari.
Dal 20 marzo 2012 la conciliazione è diventata obbligatoria anche per le restanti due materie oggetto del suindicato decreto: 12) condominio; 13) risarcimento del danno derivante da circolazione di veicoli e natanti.
Una vera e propria rivoluzione che, nonostante il disappunto di tanta avvocatura perplessa sull'obbligatorietà dello strumento, ha prodotto una forte accelerazione nei tempi di risoluzione della lite, trattata entro il termine di 120 giorni, conferendo alla giustizia civile una competitività sconosciuta se si pensa agli anni necessari per adire un Tribunale.*
Sono nate così nuove figure professionali; si calcola oltre 40.000 mediatori formati e iscritti nell'albo, distribuiti su 797 organismi di conciliazione tutti vigilati dal Ministero della Giustizia.
Sul sito www.giustizia.it ogni info e dati ufficiali al riguardo
Per ulteriori chiarimenti potrà contattare alla Italia Mediazione, sede di Verbania presso C.B.L. Consulting S.r.l., V. Baiettini, 79 – Verbania, i nostri responsabili: sig.ra Fortina Anna al nr. 0323 675600 oppure al numero 339 20 80 90 8 il sig. Roberto
giovedì 12 aprile 2012
Guglielmo Marconi racconta l’Innovazione,il Buon gusto e il rapporto con il Mare del nonno Giovedi 12 ore 12 alla Cassa Armonica America’s Cup Village
Con Marconi il Villaggio della Coppa America a Napoli si trasforma in “Salotto dell’Eleganza”
La Coppa America a Napoli offre un momento importante di riflessione e di confronto sui Valori che la animano e la scelta di ospitare il Salotto dell’Eleganza, l’ambiente esclusivo pensato da Massimo Lucidi che realizza per l’occasione l’originale conversazione con Guglielmo Marconi, va proprio in questo senso.
Giovedi 12 nel programma ufficiale della Coppa America a Napoli alle ore 12 alla Cassa Armonica, nell’area pubblica del Villaggio realizzato ad hoc, nella Villa Comunale di Napoli, atleti, giornalisti e invitati incontreranno Guglielmo Giovannelli Marconi, il nipote diretto del grande scienziato, inventore e gentiluomo. Guglielmo Marconi studiò la trasmissione delle onde fino a inventare la radio ma pure il primo cellulare della storia, “il cellularone” del 1937; un gigante che cambiò il mondo e che visse esperienze uniche come quella di ritrovarsi nel 1912 a New York dove, al porto fu riconosciuto e ringraziato dai superstiti del Titanic, soccorsi proprio dai segnali radio, di sos, inviati dai coraggiosi e capaci marconisti.
Guglielmo Marconi, sarà ricordato nel salotto dell’eleganza però come gentiluomo, intellettuale, uomo di mare… Amico di Puccini e D’Annunzio ma pure di Churchill, Roosvelt e Charlie Chaplin, Marconi aveva un rapporto speciale con l’esperienza del viaggio, col mare. Tanto da fare uno straordinario giro del mondo nel 1933.
Il mare che fu fonte di ispirazione ma pure palcoscenico delle straordinarie conquiste tecnologiche, delle sfide uomo-natura fatte soprattutto di conoscenza e di rispetto, accomuna l’esperienza di Guglielmo Marconi con le giornate di sfida della Coppa America dove equipaggi preparati e temprati alle difficoltà del mare e barche sempre più tecnologicamente avanzate puntano a migliorare e migliorarsi. Tutto però con grande fair play, classe ed eleganza.
Nato su iniziativa del giornalista economico Massimo Lucidi, il salotto dell’eleganza ha visto alternarsi in incontri e conversazioni personaggi famosi e davvero distintivi nel panorama dell’eleganza e del buon gusto. Punto di riferimento esclusivo per discussioni sul settore moda grazie alla presenza e al rapporto con stilisti, designer, imprenditori globali e internazionali – giusto qualche nome di quelli che hanno accettato l’invito di Massimo Lucidi, Elio Fiorucci, Santo Versace, Romeo Gigli, Mario d’Urso – il Salotto dell’Eleganza con la Carta dell’eleganza lanciata a dicembre scorso con Peppino di Capri e Dario Esposito il patron del rinomato atelier Magnifique, vero tempio di eleganza maschile, punta ai giovani napoletani e al dialogo generazionale tra gentiluomini.

