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lunedì 16 aprile 2012

qua mi ritrovate in versione cantante...

Ringrazio Marisa Laurito per la fiducia e Piero Pedrini per averci accompagnato al piano a casa di Michele Capasso.

Bresciani a Napoli

L’idea mi venne a cena quando improvvisatissimi ci ritrovammo a cena a casa mia e vinse la voglia di stare assieme sull'etichetta, addirittura sulle ragioni della cucina…
Sara, i miei cani, la musica napoletana la pizza e la frittura portataci a casa da un locale del centro…. e tanta birra artigianale…. Paolo Naoni industriale bresciano ha il gusto della vita e il dono dell’improvvisazione proprio dei napoletani….
Ma sull’accento niente da fare. e’ nordista nordico…. ahahahah!
Mi spiace non avere foto: la macchina fotografica era scarica ma la serata meritava. e così meditando un incontro con un bresciano doc arriva improvvisa l’occasione alla Coppa America a Napoli.
Lo straordinario Piero Pedrini dal pianoforte al balcone, suonando, parlando e persino cantando in napoletano.

Con Marconi il Villaggio della Coppa America si trasforma in “Salotto dell’Eleganza”

Guglielmo Giovannelli Marconi racconta l’Innovazione, il Buon gusto e il rapporto con il Mare del nonno

Giovedi 12 aprile ore 12 alla Cassa Armonica America’s Cup Village

La Coppa America a Napoli offre un momento importante di riflessione e di confronto sui Valori che la animano e la scelta di ospitare il Salotto dell’Eleganza, l’ambiente esclusivo pensato da Massimo Lucidi che realizza per l’occasione l’originale conversazione con il Principe Guglielmo Giovannelli Marconi, va proprio in questo senso.

Giovedi 12 nel programma ufficiale della Coppa America a Napoli alle ore 12 alla Cassa Armonica, nell’area pubblica del Villaggio realizzato ad hoc, nella Villa Comunale di Napoli, atleti, giornalisti e invitati e tanta gente hanno incontrato Guglielmo Giovannelli Marconi, figlio del Principe Carlo Giovannelli e di Elettra Marconi figlia del grande scienziato, inventore e gentiluomo. Guglielmo Marconi studiò la trasmissione delle onde fino a inventare la radio ma pure il primo cellulare della storia, “il cellularone” del 1937; un gigante che cambiò il mondo e che visse esperienze uniche, tante, come quella di ritrovarsi nel 1912 a New York dove, al porto fu riconosciuto e ringraziato dai superstiti del Titanic, soccorsi proprio dai segnali radio, di sos, inviati dai coraggiosi e capaci marconisti.

Guglielmo Marconi, è stato ricordato nel salotto dell’eleganza però come gentiluomo, intellettuale, uomo di mare… Amico di Puccini e D’Annunzio ma pure di Churchill, Roosvelt e Charlie Chaplin, Marconi aveva un rapporto speciale con l’esperienza del viaggio, col mare. Tanto da fare uno straordinario giro del mondo nel 1933.

Il mare che fu fonte di ispirazione ma pure palcoscenico delle straordinarie conquiste tecnologiche, delle sfide uomo-natura fatte soprattutto di conoscenza e di rispetto, accomuna l’esperienza di Guglielmo Marconi con le giornate di sfida della Coppa America dove equipaggi preparati e temprati alle difficoltà del mare e barche sempre più tecnologicamente avanzate puntano a migliorare e migliorarsi. Tutto però con grande fair play, classe ed eleganza.

Nato su iniziativa del giornalista economico Massimo Lucidi, il salotto dell’eleganza ha visto alternarsi in incontri e conversazioni personaggi famosi e davvero distintivi nel panorama dell’eleganza e del buon gusto. Punto di riferimento esclusivo per discussioni sul settore moda grazie alla presenza e al rapporto con stilisti, designer, imprenditori globali e internazionali - giusto qualche nome di quelli che hanno accettato l'invito di Massimo Lucidi, Elio Fiorucci, Santo Versace, Romeo Gigli, Mario d'Urso - il Salotto dell'Eleganza con la Carta dell'eleganza lanciata a dicembre scorso a Napoli con Peppino di Capri e Dario Esposito il patron del rinomato atelier Magnifique, vero tempio di eleganza maschile, punta ai giovani napoletani e al dialogo generazionale tra gentiluomini.

A fare gli onori di casa con Lucidi per l’arrivo di Guglielmo Giovannelli Marconi, il marchese Pierluigi Sanfelice di Bagnoli e Dario Esposito.

La sorpresa di Pasqua più gradita? Nel web si chiama Veitha.



www.veitha.com rappresenta la novità vera offerta a Pasqua dalla rete. Si tratta di un originalissimo sito di una preziosa linea di cachemire rivolta alla rete, al commercio elettronico, forte della preferenza accordata a tale modalità d’acquisto da crescenti fasce di consumatori di target medio alto. E l’uomo di gusto si riconosce in questo negozio virtuale e curatissimo. Se non hai tempo per lo shopping ma cerchi prodotti di qualità e ti piace perderti nella scelta di prodotti diversi e curati nei particolari, Veitha fa al caso tuo e il sito può ben supportare questo bisogno di bello a portata di clic.

Lo store on line è gestito da Evofashion, brand dedicato al settore e-commerce della Cesaweb S.p.a. società leader da più di dieci anni nell’assistenza multimediale alle imprese. I numeri previsionali del giro d’affari generato dal sito appaiono molto interessanti: dal sesto al dodicesimo mese è previsto un fatturato in crescita con valori medi pari a 45.000-50.000 euro mensili. Per il 2013 l’obiettivo è la vendita di circa venticinque capi al giorno pari ad un fatturato di circa 120.000/150.000 euro mensili. Segno di grande vivacità del settore dell’e-commerce soprattutto se si legano prodotti a mercati chiaramente riconoscibili.

Il marchio Veitha nasce nel cuore dell’antica Etruria, onorando la tradizione manifatturiera di Castiglion del Lago, per molti versi la culla etrusca e romana della civiltà “italiana”; un brand capace di evocare il passato intriso di storia e mito che si traduce con prodotti di altissima qualità artigianale al 100% made in Italy per materiali e tecniche di produzione. Un prodotto esclusivo, raffinato, certificato eppure a prezzi accessibili. Veitha, la più importante divinità del pantheon etrusco dio della vegetazione e dio guerriero, incarna prestigio e autorevolezza, diventando il simbolo di una civiltà antica e misteriosa; la stessa da cui i nostri antenati romani hanno ereditato parte dei loro usi e costumi. Dagli Etruschi ai Romani e dai Romani all’Italia contemporanea: un percorso lungo secoli attraverso la gestazione e la creazione del Made in Italy. E oggi potremmo continuare il salto nella storia, parlando di come la società post industriale ponesse Veitha protagonista della rete, del web e del commercio elettronico.

I capi Veitha rappresentano al meglio l’eccellenza del nostro paese: articoli di altissima qualità, nati per durare nel tempo, 100% Made in Italy. Fibre pregiatissime come Cashmere e cotone Sea Island arrivano direttamente in Italia da paesi lontani: il primo dalla regione stretta fra Cina, India e Pakistan, il secondo dalle isole caraibiche. Giunte In Umbria, una delle regioni italiane più all’avanguardia nella tessitura di filati, vengono sottoposte ad un trattamento che utilizza tecniche di lavorazione innovative (particolari tecnologie di tessitura a caduta singola), senza trascurare la lunga tradizione artigianale.La fibra di Cashmere utilizzata da Veitha viene filata dalla celebre azienda Cariaggi, leader del settore della filatura di materiali pregiati. Questa particolare fibra, tra le più lunghe in commercio, viene adeguatamente trattata al fine di ottenere una maglia calda e morbida. Il risultato è che ogni capo della collezione contiene 10-15% in più di filato rispetto ad un altro capo basico in cashmere della stessa taglia.

Il cotone Sea Island, altra fibra utilizzata per i capi Veitha, è una delle varietà più pregiate al mondo, prodotta solo ed esclusivamente nelle isole caraibiche, grazie ad un microclima particolare non riproducibile altrove. Noto anche come “cashmere del cotone”, è caratterizzato da lucentezza serica e morbidezza.

I capi in cotone Sea Island si presentano come piccole opere d’arte, del tutto simili ad un capo in cashmere. Questa fibra di altissima qualità viene raccolta e lavorata a mano, secondo tecniche e procedimenti che si tramandano di generazione in generazione e che presuppongono costi molto elevati. Un certificato ne garantisce l’autenticità. Lunga fino a 52 mm, la fibra è tra le più resistenti al mondo. Per chi ama la morbidezza del cashmere e non sa rinunciare all’unicità della seta, Veitha ha pensato a prodotti in cashmere-seta, che sapientemente rendono “fusion” le due fibre in percentuali diverse (70% cashmere; 30% seta).

A differenza di altri luxury brand, Veitha intende utilizzare il web come unico ed esclusivo canale di vendita. Il passaggio dal produttore al consumatore è immediato. L’intera filiera produttiva viene ridimensionata, determinando un significativo abbassamento dei prezzi di vendita. La rete di distribuzione, che comporta generalmente grossi investimenti, viene sostituita da un sito E-commerce ben strutturato. “L’alta qualità di un prodotto raffinato, certificato ed esclusivo a prezzi accessibili”: questo è il concetto che sta alla base del progetto Veitha che si legge nel sito e si conferma procedendo all’acquisto… chiaramente on line!

Italia Mediazione porta la conciliazione a Verbania

Venerdì 20 aprile alle ore 19 presso l'Hotel "Il Chiostro" in via Fratelli Cervi 14 , si inaugura a Verbania la Camera di Conciliazione promossa da Italia Mediazione, l'organismo di mediazione riconosciuto e vigilato dal Ministero di Grazia e Giustizia che si sta contraddistinguendo per la capillarità di aperture in tutto il Paese.

La sede scelta da Italia Mediazione a Verbania è in Via Baiettini n. 79 presso C.B.L.Consulting S.r.l. e l'inaugurazione aperta alla cittadinanza sarà occasione di un confronto pubblico sull'attualità e l'applicazione della rivoluzionaria procedura di giustizia civile.

A un anno esatto dall'entrata in vigore del decreto legislativo 4 marzo 2010 n°28 che ha introdotto in Italia il tentativo obbligatorio di risolvere una controversia giudiziaria ricorrendo alla fattispecie normativa della media-conciliazione, comportando una vera rivoluzione nella giustizia civile, non è solo tempo di bilanci: infatti il 21 febbraio 2011 in applicazione del decreto è partita "obbligatoriamente" la conciliazione per una "prima parte" di materie, 11 sulle 13 materie previste: - 1) diritti reali; 2) divisione; 3) successione ereditarie; 4) patti di famiglia; 5) locazione; 6) comodato; 7) affitto di aziende; 8) risarcimento danni derivanti da responsabilità medica o da stampa o da altro mezzo di pubblicità; 9) contratti assicurativi; 10) contratti bancari; 11) contratti finanziari.

Dal 20 marzo 2012 la conciliazione è diventata obbligatoria anche per le restanti due materie oggetto del suindicato decreto: 12) condominio; 13) risarcimento del danno derivante da circolazione di veicoli e natanti.

Una vera e propria rivoluzione che, nonostante il disappunto di tanta avvocatura perplessa sull'obbligatorietà dello strumento, ha prodotto una forte accelerazione nei tempi di risoluzione della lite, trattata entro il termine di 120 giorni, conferendo alla giustizia civile una competitività sconosciuta se si pensa agli anni necessari per adire un Tribunale.*

Sono nate così nuove figure professionali; si calcola oltre 40.000 mediatori formati e iscritti nell'albo, distribuiti su 797 organismi di conciliazione tutti vigilati dal Ministero della Giustizia.

Sul sito www.giustizia.it ogni info e dati ufficiali al riguardo

Per ulteriori chiarimenti potrà contattare alla Italia Mediazione, sede di Verbania presso C.B.L. Consulting S.r.l., V. Baiettini, 79 – Verbania, i nostri responsabili: sig.ra Fortina Anna al nr. 0323 675600 oppure al numero 339 20 80 90 8 il sig. Roberto

email: italiamediazione.vb@gmail.com

giovedì 12 aprile 2012

Guglielmo Marconi racconta l’Innovazione,il Buon gusto e il rapporto con il Mare del nonno Giovedi 12 ore 12 alla Cassa Armonica America’s Cup Village

Con Marconi il Villaggio della Coppa America a Napoli si trasforma in “Salotto dell’Eleganza”

La Coppa America a Napoli offre un momento importante di riflessione e di confronto sui Valori che la animano e la scelta di ospitare il Salotto dell’Eleganza, l’ambiente esclusivo pensato da Massimo Lucidi che realizza per l’occasione l’originale conversazione con Guglielmo Marconi, va proprio in questo senso.

Giovedi 12 nel programma ufficiale della Coppa America a Napoli alle ore 12 alla Cassa Armonica, nell’area pubblica del Villaggio realizzato ad hoc, nella Villa Comunale di Napoli, atleti, giornalisti e invitati incontreranno Guglielmo Giovannelli Marconi, il nipote diretto del grande scienziato, inventore e gentiluomo. Guglielmo Marconi studiò la trasmissione delle onde fino a inventare la radio ma pure il primo cellulare della storia, “il cellularone” del 1937; un gigante che cambiò il mondo e che visse esperienze uniche come quella di ritrovarsi nel 1912 a New York dove, al porto fu riconosciuto e ringraziato dai superstiti del Titanic, soccorsi proprio dai segnali radio, di sos, inviati dai coraggiosi e capaci marconisti.

Guglielmo Marconi, sarà ricordato nel salotto dell’eleganza però come gentiluomo, intellettuale, uomo di mare… Amico di Puccini e D’Annunzio ma pure di Churchill, Roosvelt e Charlie Chaplin, Marconi aveva un rapporto speciale con l’esperienza del viaggio, col mare. Tanto da fare uno straordinario giro del mondo nel 1933.

Il mare che fu fonte di ispirazione ma pure palcoscenico delle straordinarie conquiste tecnologiche, delle sfide uomo-natura fatte soprattutto di conoscenza e di rispetto, accomuna l’esperienza di Guglielmo Marconi con le giornate di sfida della Coppa America dove equipaggi preparati e temprati alle difficoltà del mare e barche sempre più tecnologicamente avanzate puntano a migliorare e migliorarsi. Tutto però con grande fair play, classe ed eleganza.

Nato su iniziativa del giornalista economico Massimo Lucidi, il salotto dell’eleganza ha visto alternarsi in incontri e conversazioni personaggi famosi e davvero distintivi nel panorama dell’eleganza e del buon gusto. Punto di riferimento esclusivo per discussioni sul settore moda grazie alla presenza e al rapporto con stilisti, designer, imprenditori globali e internazionali – giusto qualche nome di quelli che hanno accettato l’invito di Massimo Lucidi, Elio Fiorucci, Santo Versace, Romeo Gigli, Mario d’Urso – il Salotto dell’Eleganza con la Carta dell’eleganza lanciata a dicembre scorso con Peppino di Capri e Dario Esposito il patron del rinomato atelier Magnifique, vero tempio di eleganza maschile, punta ai giovani napoletani e al dialogo generazionale tra gentiluomini.

martedì 20 marzo 2012

Dalla Puglia la pelle che vince nei mercati internazionali. E nascono i negozi Codì

Codi è l’azienda di Molfetta leader nella produzione e commercializzazione mondiale di borse, cinture, cappelli, articoli da viaggio e custodie per cellulari. Nasce nel 1986 per iniziativa di Stefano Diperte, giovanissimo imprenditore con la passione del prodotto di qualità e si sviluppa dieci anni dopo con l’arrivo della energica moglie, Paola Tienforti, una hostess di Alitalia capace di far “prendere il volo” al fatturato e al mercato della pelle made in Puglia.

Progettare i modelli, gestire la forza lavoro e i macchinari, avviare le politiche di marketing, spingere quelle commerciali, studiare il retail, presenziare i mercati esteri: Codi è una realtà esemplare del made in Italy, che ha puntato tutto sul proprio territorio localizzandosi nel distretto industriale di Molfetta. La ricercatezza dei materiali, la capacità di lavorarli a mano, la scelta dei colori dei pellami, il controllo di tutta la filiera produttiva dalla progettazione allo studio dei canali distributivi in Italia e all’estero, un impegno a tutto tondo per il management aziendale forte della presenza attiva della proprietà.

Codi oggi si afferma come un partner produttivo serio ed affidabile per coloro i quali intendono sviluppare progetti industriali: brand globali sempre alla ricerca di protocolli produttivi efficienti, capaci di garantire qualità e immagine. Codi è il naturale riferimento di queste economie in continua trasformazione perché alle capacità produttive si affiancano quelle commerciali: si avvale infatti di agenti di primaria importanza come rete vendita per la distribuzione del prodotto sul territorio, insostituibile chiave di successo.

40 dipendenti per cinque milioni di fatturato Codi per il 2011 si avvarrà di tante nuove aperture sull’intero territorio nazionale con negozi a marchio Codì che vantano la distribuzione di tutti i prodotti in pelle a marchio Codi, Romeo Gigli, Sweet Years, Parah e Seduzioni Diamonds di Valeria Marini. Borse e articoli di tutti i tipi e gusti che meritano un tempo e un piacere nella scelta da poter condividere con il personale disponibile e qualificato dei punti vendita. Per realizzare l’obiettivo strategico di aprire negozi nelle più belle piazze italiane si punta a franchisee forti di esperienza e di primarie location in centri città e centri commerciali. I negozi Codì puntano a essere gli show room della pelle “made in Italy”; spazi molto accoglienti con una cura dello stile e dell’arredo affidato ad un’azienda specializzata. La politica di retail punta a veicolare il marchio soprattutto nelle realtà prestigiose e di consumo.

La chiave di successo di Codi è la capacità di creare valore, attivando pure un ottimo rapporto con tutti gli stakeholders del territorio: in particolare fornitori e banche. A questi soggetti in particolare Unicredit, Monte dei Paschi e UGF, Codi trova nei seri professionisti gestori della relazione banca-imprese degli interlocutori attenti e responsabili. La forza di Codi sul territorio spiega una serie di operazioni di sell out verso la Russia, la Cina e il mondo arabo ma pure verso i mercati tradizionalmente interessati al made in Italy.

Il cliente di Codì è l’universo femminile. Ma pure maschile. Si spazia dai prodotti pregiati a quelli che meglio rappresentano il giusto compromesso prezzo qualità. Dall’eccellenza delle materie prime alla suggestione dei prodotti per il consumo di massa, dalla pubblicità accattivante all’esperienza tattile di pelli ricercate e profumate.